clara mallegni

Clara Mallegni è un’artista poliedrica e originale; pittrice scultrice, nasce a Viareggio, vive e lavora a Marina di Massa.
Fin da giovanissima si dimostra versatile nel disegno e nelle arti in genere, ma non frequenta scuole artistiche ne corsi accademici. Per molti anni la visione dei suoi lavori è riservata ai soli amici e conoscenti.
L’incontro con il critico d’arte Lodovico Gierut e la frequentazione di altri letterati e artisti, arricchiscono enormemente il suo bagaglio di esperienze e quelli che seguono sono anni di lavoro accanitissimo ricchi di soddisfazioni.
La costante della sua ricerca nell’utilizzo dei materiali più disparati, spazia dal figurativo all’astrazione, dal collage alla scultura, con simboli costantemente presenti. Il “suo” archetipo, utilizzato con frequenza, è una figura umana in volo che fa pensare persino ad un gabbiano, quei gabbiani che lei ama tanto e le fanno compagnia ogni giorno durante le sue lunghe passeggiate sulla spiaggia.
Ha opere in luoghi pubblici e privati di rilievo: nella Casa Museo Ugo Guidi – Forte dei Marmi, Fondazione “la Versiliana” – Marina di Pietrasanta, Teatro Manzoni- Massarosa, Museo Mandralisca – Cefalu, Ospedale Pediatrico Apuano- Massa Carrara, Consolato Italiano – New York, Carlo’s Bakery “the Cake Boss” New York; così come, sempre in maniera stabile, ha sculture nella sede del Consiglio della Regione Toscana – Firenze, alla Fondazione Nazionale Carlo Collodi ed a Massa, Marina di Massa e Bocca di Magra in spazi pubblici.
Tra i collezionisti privati si segnalano il manager Corrado Passera, lo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi, il premio Oscar Lindy Hemming.
Della sua arte hanno scritto, tra gli altri, Marilena Cheli Tomei, Massimo Laschi, Vittorio Sgarbi, Max Baroni, Vittorio Guidi, Daniela Marzano, Giacomo Mozzi, Mirko Clemente, Stefano Giraldi, Maile’ Orsi, Fabrizio Gatta e altri.
È stata la prima artista a interpretare l’evento atmosferico che nel 2015 ha ferito gli spazi pinetati del “La Versiliana”, con un’opera, donata giorni dopo alla specifica Fondazione di Marina di Pietrasanta.
Fa parte del comitato artistico documentario Gierut, con il quale collabora fattivamente.
Tra le mostre più recenti si segnalano le personali “ma vie en rose” a Pietrasanta nel 2015, “in perpetuo volo” a Bocca di Magra nel 2016, “sogno di vedere nascere l’alba” a Firenze presso Regione Toscana, “nel blu dipinto di blu” a Massa 2017.
Al di là dell’acquisizione di più sculture in spazi di valenza pubblica, il 2017 l’ha vista esporre una scultura monumentale “Veleggiando tra Liguria e Toscana” a Fosdinovo, Azienda Vinicola “Terenzuola”, dove è esposta.
Di rilievo pure le partecipazioni a mostre collettive a Cefalù in Sicilia, Pietrasanta, New York – Manhattan, Torre del Lago Puccini, Zamosh – Polonia, Chiang Rai – Thailandia e ancora Firenze, Genova, Torino, Lucca, Francoforte, Pistoia, Carrara.
Inserita nel C.A.M. 51 Catalogo Arte Moderna edito da Giorgio Mondadori.
Vincitrice al Concorso Internazionale “Ligures” del premio Regione Liguria 2018.
Varie le testate giornalistiche, anche specializzate, che si sono occupate della sua attività.
Autrice di copertine per riviste e libri, è dedita anche alla fotografia e alla scenografia.
Ha documentatazioni in numerose Biblioteche e Archivi sia in Italia sia all’estero.